Atletico Madrid-Juventus highlights e gol: le azioni principali della sfida di Champions League

La Juventus di Sarri debutta in Champions al Wanda Metropolitano contro l’Atletico Madrid del Cholo Simeone. Il tecnico argentino deve fare a meno di Morata e Vrsaljko ma potrà mettere in mostra il gioiellino Joao Felix. La Juventus arriva alla gara dopo lo scialbo pareggio di Firenze e senza pezzi importanti come Chiellini, De Sciglio e Douglas Costa.

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Atletico Madrid-Juventus 2-2

Nella sfida del Wanda Metropolitano Simeone mette in campo un 4-4-2 molto offensivo con Trippier, Gimenez, Savic e Renan Lodi nella linea difensiva davanti a Oblak. I 4 di centrocampo sono Koke, Saul, Thomas e Lemar a supporto della coppia Diego Costa-Felix. Sarri si schiera a specchio con la difesa titolare composta da Szczesny, Danilo, De Ligt, Bonucci e Alex Sandro. Matuidi in un inedita posizione di esterno da centrocampo con Cuadrado al suo opposto, Pjanic e Khedira in mezzo. Davanti insieme a Cristiano Ronaldo gioca Gonzalo Higuain.

Il primo tempo inizia con la Juventus che tiene di più il palleggio ma è lenta e prevedibile e non riesce a creare palle gol interessanti. L’Atletico pressa molto alta e prova a ripartite infatti la prima grande azione di Joao Felix che parte da metà campo, arriva fino in area e calcia ma trova Szczesny attento nella deviazione. 2 minuti dopo lo stesso attaccante portoghese colpisce di testa ma il tiro è lento e centrale e non impensierisce il portiere bianconero. Al 23′ arriva l’unico tiro in porta della Juve nel primo tempo con Cristiano Ronaldo che da lontano calcia centralmente tra le braccia di Oblak.

Il primo tempo continua con la Juve che soffre le palle inattive dell’Atletico ma regge fino al fischio dell’intervallo. Nel secondo tempo scende in campo una Juventus molto più brillante e al 48′ passa in vantaggio: Higuain controlla palla al limite dell’area e serve la corrente Cuadrado che controlla e tira a giro all’incrocio dove il portiere sloveno non può arrivare. Simeone non ci sta, cambia Lemar con Correa e carica i suoi che al 60′ creano una grande azione con Gimenez che arriva al tiro in spaccata ma la palla va a lato.

Al 65′ arriva il 2-0 della Juventus in contropiede con Alex Sandro in surplus salta il suo diretto avversario e crossa dove trova Matuidi che di testa schiaccia in rete. Juventus nettamente meglio nel secondo tempo. L’Atletico inizia ad attaccare sull’onda della disperazione e al 70′ sugli sviluppi di un calcio di punizione Gimenez fa la sponda al centro dell’area dove arriva Savic per l’1-2. I bianconeri al 73′ hanno la chance per l’1-3 ma prima Higuain calcia su Oblak poi sulla respinta Matuidi trova un difensore sulla linea a salvare.

Simeone ci prova in tutti i modi e sostituisce Lodi e Thomas per Vitolo e Herrera mentre entra Dybala per Higuain. La Juve soffre e abbassa il suo baricentro concedendo campo all’Atleti che ci prova senza però centrare la porta. Al 90′ arriva il pareggio colchonero: calcio d’angolo di Trippier, arriva in terzo tempo Hector Herrera che sovrasta tutti e la manda nell’angolo dove Szczesny non può arrivare. La gara però non finisce qui: nel quarto dei 5 minuti di recupero Cristiano Ronaldo fa una giocata pazzesca superando 3 difensori e lascia partire un bolide che va a centimetri dal palo.

La gara termina 2-2 con la Juventus che può recriminare di non aver chiuso il match. Nota positiva sicuramente il gioco espresso nel secondo tempo dominando in un campo difficile come quello dell’Atletico Madrid. Da rivedere i calci piazzati dove su 5 gol presi finora dalla Juventus ben 4 sono arrivati su sviluppi da fermo.

Di Giuseppe Capizzi

Sono un 30enne napoletano con la passione per lo sport. Seguo tutte le principali competizioni sportive ma in particolare sono malato di calcio e NBA. Amo viaggiare e credo che l'esperienza formativa più grande sia stata visitare New York.

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