Il difensore dell’Inter rilascia un intervista a Sportmediaset su obiettivi personali e di squadra. Skriniar svela poi le preferenze sui fuoriclasse

L’Inter di Conte ha impressionato tutti in questo inizio di campionato e nonostante le due sconfitte consecutive con Barcellona e Juventus la squadra crede ancora in grandi obiettivi. Il primo a crederci e a confessarsi è Milan Skriniar rilasciando una lunga intervista a Sportmediaset. Il difensore inizia a parlare dei cambiamenti dell’Inter di quest’anno:

“Noi vogliamo vincere, è dal primo giorno di ritiro che lavoriamo per questo. Conte ha portato mentalità vincente e ci sta cambiando da questo punto di vista. Dobbiamo continuare così, non mollare mai e crederci fino alla fine”

Il difensore poi parla della recente sfida contro la Juventus e delle sue impressioni sulla gara: “E’ vero, abbiamo perso, ma abbiamo giocato una buona partita. La differenza sta nel fatto che loro hanno segnato e noi no. Dobbiamo continuare a crescere e la sconfitta deve essere uno stimolo a fare ancora meglio”.

“Quello che mi ha impressionato di più è Messi”.

Lo slovacco dice la sua sull’eterna sfida Messi-Ronaldo avendoli affrontati entrambi in meno di una settimana. “Quello che mi ha impressionato di più è Messi. Si capisce subito che lui vede il gioco e gli spazi come nessuno. Poi anche Bale e Ronaldo sono due grandissimi giocatori. Ho avuto la fortuna di giocare contro tutti e tre ed è stato bello. Penso sia il motivo per cui uno comincia a giocare a calcio”- queste le parole di Skriniar sulla questione.

Skriniar in azione contro la Juventus in ICC.

L’intervista termina con Skriniar che racconta i suoi desideri e i suoi obiettivi con la maglia dell’Inter: “Mi piacerebbe alzare un trofeo da capitano dell’Inter, anche se ora il mio obiettivo è fare il meglio possibile per la squadra. Nella mia testa non ho l’obiettivo di diventare il miglior difensore al mondo, ma sono felice se qualcuno possa pensare questo. Io devo solo concentrarmi a migliorare e fare il bene dell’Inter”.

Di Giuseppe Capizzi

Sono un 30enne napoletano con la passione per lo sport. Seguo tutte le principali competizioni sportive ma in particolare sono malato di calcio e NBA. Amo viaggiare e credo che l'esperienza formativa più grande sia stata visitare New York.

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