Il presidente dell’UEFA Aleksandr Ceferin esprime le sue impressioni sulla sentenza della Corte di Giustizia sulla Superlega

Arrivano le prime parole ufficiali dall’UEFA e dal suo presidente Aleksandr Ceferin in merito alla sentenza della Corte di Giustizia Europea sul caso Superlega (qui l’articolo dedicato). Il numero 1 della federazione europea ha detto la sua sulla sentenza: “La cosa più importante è che il calcio rimane unito, lo dimostra il fatto che qui sono presenti tutti i principali rappresentanti del calcio europeo“. Arriva poi l’attacco alla Superlega: “Squadre come Girona e Atalanta non si potrebbe qualificare in questo campionato. Questo format è più chiuso di quello del 2021. Parlare di competizione aperta è sbagliatoOra è chiaro che quello ci viene offerto è una competizione chiusa. Oggi ne abbiamo avuto la conferma“.

Ceferin ha proseguito così: “Non abbiamo mai provato a fermare il progetto. Possono fare quello che vogliono, spero che inizino il prima possibile con due club. Spero che loro sappiano ciò che stanno facendo, ma non ne sono sicuro“. Ceferin chiude il suo intervento così: “Il calcio non è in vendita“. Una dichiarazione bellica quindi al nuovo progetto nonostante la sconfitta sul piano giuridico.

Di Giuseppe Capizzi

Sono un 30enne napoletano con la passione per lo sport. Seguo tutte le principali competizioni sportive ma in particolare sono malato di calcio e NBA. Amo viaggiare e credo che l'esperienza formativa più grande sia stata visitare New York.

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