La Serie A potrebbe avere ben cinque squadre partecipanti alla Champions League 2024/25: ecco il punto della situazione


Il formato Champions League che tutti noi conosciamo è stato stravolto e l’anno 2024/25 vede la nascita del nuovo format del torneo. A parteciparvi non saranno più le solite 32 squadre bensì saranno 36, inoltre i club non saranno suddivisi in 8 gironi da 4 squadre, ma saranno raggruppate tutte in un unico girone.
Questa nuova tipologia comporta anche una maggiore possibilità di qualificazione alla Champions tramite il campionato; infatti le prime due nazioni nel Ranking UEFA avranno la chance di portare 5 squadre nel cammino europeo anziché 4. L’Italia attualmente si ritrova al 1° posto del Ranking e le sue possibilità di aggiungere un posto europeo in campionato sono in mano alle squadre attualmente impegnate nelle competizioni UEFA.

Questi sono gli aggiornamenti (esclusa la Lazio che ha già abbandonato la Champions in seguito al doppio match con il Bayern monaco)
Barcellona – Napoli
Il Napoli, come il Barcellona, dopo il successo del campionato scorso si ritrova a vivere una stagione lontanissima dalle aspettative di inizio anno. Lontani 7 lunghezze dal quarto posto, occupato attualmente dal Bologna, e 4 lunghezze dalla Roma che risiede al quinto posto (nel caso l’Italia dovesse rimanere nelle prime due posizioni del ranking e sbloccare cosi la posizione in più in campionato), approccia la sfida del Camp Nou con un pareggio maturato nella sfida d’andata per 1-1. Con Mr. Calzona il gioco e la fiducia degli uomini azzurri sembrano migliorati notevolmente, ed inoltre, con gli infortuni recenti di Pedri e De Jong, il miracolo in terra catalana sembra possibile, o almeno è quello che in generale le squadre Italiane si augurano.

Atletico Madrid – Inter

Molto diversa la stagione dei nerazzurri rispetto a quella degli ex campioni Partenopei. Campionato che sembra ormai chiuso, con 16 punti di vantaggio sui cugini rossoneri, passaggio ai gironi di Champions mai messo in dubbio, unica pecca è quella dell’uscita dalla Coppa Italia contro il Bologna di Thiago Motta. L’Inter arriva al ritorno del match con l’Atletico in vantaggio di una rete (1-0 con gol di Arnautovic) ed in massima fiducia dopo i tantissimi successi consecutivi arrivati in campionato. Le possibilità di passaggio dell’Inter sembrano alte avendo a disposizione 2 risultati su 3 e soprattutto per la qualità del gioco espressa dalla squadra di Inzaghi che sembra aver sopraffatto all’andata il team del Cholo Simeone; infatti l’Inter può addirittura rammaricarsi di qualche occasione di troppo sprecata nella partita di andata che poteva portare i nerazzurri al ritorno con maggiore tranquillità. Inzaghi questa sera deve essere bravo a gestire la partita e non
sottovalutare l’armata madrilena.

Brighton – Roma

La stagione della Roma pare aver avuto fino ad oggi una doppia faccia. L’annata parte in maniera molto altalenante sotto la guida dello Special One, giocatori sottotono e un gioco che mai iniziava a carburare. Dopo i pessimi risultati e l’allontanamento dalla zona Champions, la società decide di mandar via Mourinho ed affidare la squadra momentaneamente ad una vera e propria icona della Roma, Daniele De Rossi. I risultati non tardano ad arrivare e, togliendo la disfatta con l’Inter, i giallorossi sembrano essere una delle squadre più in forma sia in Italia che in Europa. Con un Pellegrini totalmente rinato ed un gioco che tra i piedi di Dybala e Lukaku trova il massimo dell’esaltazione, la Roma rifila 4 gol all’andata di Europa League al Brighton di Roberto De Zerbi. Il ritorno pare solo una formalità e questa squadra sembra davvero una delle candidate alla vittoria finale

Slavia Praga – Milan

I rossoneri arrivano al ritorno in terra ceca con un vantaggio di due gol, vantaggio maturato in seguito alla rocambolesca partita d’andata finita per 4-2 al San Siro. Nonostante il risultato positivo, il Milan non è mai sembrato in pieno controllo della partita, rischiando diverse volte il gol del 3-3, salvato dal francese Maignan. Il campionato procede in totale tranquillità, la certezza di un posto Champions sembra acquisita, cosi come l’impossibilità di raggiungere i cugini in testa alla classifica. Per il ritorno non dovrebbero esserci problemi, ma come più volte si è visto durante queste stagioni sotto la guida di Pioli, il Milan sembra dipendere troppo dai suoi top player, in particolare dal portoghese Leao, che non sempre sembra saper reggerne il peso.

Atalanta – Sporting Lisbona

La squadra di Gasperini, una delle meno esperte in terra europea rispetto alle altre colleghe italiane, ha avuto un ottimo rendimento nel percorso di Europa League fino ad ora. Sfortunata nel sorteggio di Nyon, in quanto nonostante testa di serie ha beccato una squadra più ostica di Milan e Roma, riesce comunque nella partita d’andata contro lo Sporting Lisbona a dare spettacolo e rammaricarsi per un 1-1 che sapeva più di vittoria. Con un reparto offensivo che offre una vastissima scelta e un centrocampo che riesce ad unire i reparti d’attacco e difesa (ed un Koopmeiners versione top player) sembra comunque rimanere la favorita per il match di ritorno. Non è di certo una sorpresa che la squadra nerazzurra riesca ad ottenere ottimi risultati nelle competizioni internazionali, già ottima fu la Champions disputata durante la pandemia di Covid-19. In quell’occasione l’Atalanta guidata da un super Ilicic sfiorò la qualificazione alla semifinale ai danni del PSG. Speriamo per il ranking e in generale per il blasone del campionato Italiano possano arrivare più in fondo possibile

Fiorentina – Maccabi Haifa

La viola nonostante apparentemente abbia ingaggiato un match più facile rispetto alle altre compagini italiane, ha faticato non poco trovando la vittoria nei minuti finali in seguito ad una complicatissima rimonta, completata al 95’ con un gol dell’ultimamente ritrovato Barak. Come le altre colleghe italiane anche la Fiorentina in campionato è in una serrata lotta per un posto in Champions, motivo probabilmente che ha portato il team di Italiano a sottovalutare gli israeliani in Conference. Per il ritorno il mister di origine siciliana (ma nato in Germania) dovrà essere bravo a curare quelle disattenzioni avvenute nella partita di andata, vinta per 3-4 appunto dalla Fiorentina, che rimane in vista del ritorno la favorita.

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