Ennesimo attestato di stima di The Undertaker nei confronti del suo erede spirituale Bray Wyatt, ecco le ultime dichiarazioni del WWE Hall of Famer
The Undertaker e Bray Wyatt hanno sempre condiviso un forte legame, i due rappresentano infatti diverse epoche di personaggi horror e sovrannaturali con il secondo che più volte è stato identificato come papabile erede spirituale del Deadman. The Undertaker nutriva forte stima nei confronti di Bray Wyatt, ed a tal proposito è emblematico il segmento di Raw XXX, ovvero l’episodio dedicato al trentennale dello show rosso che si è tenuto nel gennaio del 2023. In quell’occasione il WWE Hall of Famer e l’ex Universal Champion hanno condiviso il ring insieme, con il primo che ha mostrato grandi segni di stima nei confronti di Bray sussurrandogli all’orecchio che gli sarebbe sempre stato vicino in caso d’aiuto o necessità. A seguire le immagini del segmento in questione:
Lo speciale rapporto tra le due icone, una passata e l’altra dell’era contemporanea, è testimoniato anche dal documentario dedicato a Bray Wyatt che andrà in onda negli Stati Uniti d’America lunedì 1 aprile. Il titolo dell’opera è ‘Bray Wyatt: Becoming Immortal’ e celebrerà la vita del compianto Windham Rotunda, mostrando vari retroscena sulla sua carriera e mettendo in luce tutta la genialità della sua mente creativa. Il documentario in questione avrà la voce narrante di The Undertaker, l’ennesima riprova del legame speciale che i due condividevano. Qui il trailer completo dell’opera prodotta da Peacock:
‘Bray Wyatt avrebbe dovuto interrompere la streak’
The Undertaker è tornato a parlare di Bray Wyatt nell’ultimo episodio ‘Six Feet Under’, il podcast curato proprio dal Deadman. Il WWE Hall of Famer ha svelato che, tra tutti i papabili candidati per l’interruzione della sua leggendaria streak di WrestleMania, la scelta ideale sarebbe dovuta essere Bray Wyatt. Ecco le dichiarazioni in merito:
La soluzione più logica in merito alla scelta della persona che avrebbe dovuto interronpere la mia streak sarebbe dovuta essere Bray Wyatt. Probabilmente tra i tre (Lesnar, Reigns e Wyatt), avrebbe influito maggiormente alla sua carriera rispetto a che a quella di Roman Reigns. Per quanto riguarda quest’ultimo, sarebbe stato molto speciale ma per quanto riguarda Bray, c’erano tutti questi paragoni tra i nostri personaggi, l’oscurità e tutte le altre cose. Per lui, la possibilità di interrompere la mia streak sarebbe stato un enorme riconoscimento di cui essere fiero, qualcosa che avrebbe potuto estendere il personaggio di The Undertaker in una maniera differente. Ritengo che i due personaggi si sarebbero potuti fondere, in un certo senso, in una sorta di unione di forze maggiori. Tra tutte le persone che avrei potuto aiutare, penso che Bray sarebbe stato l’unico che ne avrebbe beneficiato di più.
Ricordiamo che The Undertaker e Bray Wyatt hanno avuto modo di affrontarsi a WrestleMania in occasione della trentunesima edizione, tuttavia la streak era già stata infranta da Brock Lesnar l’anno precedente e per questo motivo lo scontro tra i due character sovrannaturali non ha avuto la giusta carica che avrebbe meritato. In quell’occasione ad avere la meglio fu proprio The Undertaker, con Wyatt che ottenne la sua seconda sconfitta consecutiva allo Showcase of The Immortals dopo quella contro John Cena della trentesima edizione. Bray riuscì comunque ad avere la sua piena consacrazione, prima vincendo il WWE Championship ad Elimination Chamber 2016 ma soprattutto vestendo i panni di The Fiend tra il 2019 ed il 2021, personaggio che ha contribuito ulteriormente a lanciarlo nella leggenda.