Ecco il punto della situazione della Eastern Conference NBA 2023/24 ad una settimana dalla fine della regular season

Siamo arrivati ad una settimana dalla fine della regular season NBA 2023/24. Domenica sera si chiuderà la stagione regolare e si inizierà a parlare di partite da dentro o fuori. Facciamo quindi il punto della situazione in Eastern Conference su tutte le franchigie. Nell’occasione diamo anche uno sguardo sulla classifica attuale.

Iniziamo dalle posizioni già sicure e non possiamo che partire dai Boston Celtics che hanno sbranato il campionato finora. I leprecauni sono a 62 vittorie con 15 in più della seconda e sono già da qualche tempo sicuri di essere primi. Fuori invece già da tutto Brooklyn Nets, Toronto Raptors, Charlotte Hornets, Washington Wizards e Detroit Pistons. Le prime tre hanno la sicurezza di chiudere dall’undicesimo al tredicesimo posto, Wizards e Pistons si giocano invece il peggior record della stagione nelle ultime gare. Detroit ha due vittorie in meno di Washington ma una gara in più da giocare.

Torniamo invece adesso alle squadre che hanno la sicurezza di giocarsi la post season ma non ancora la posizione definitiva. I Milwaukee Bucks sono l’altra franchigia sicura di essere qualificata ai playoff ma è ancora tutto da decidere sulla posizione finale. La squadra di Doc Rivers ha una vittoria su Orlando e New York, una e mezza su Cleveland ma arrivano da 4 sconfitte di fila. I Magic, così come per i Cavaliers, potranno confermare i playoff con una vittoria e una sconfitta di Philadelphia e Miami. Per i Knicks invece basterà battere Chicago alla prossima per prendersi i playoff visto gli scontri a favore con Heat e Sixers.

Decisamente più aperto il discorso per il sesto posto che vede coinvolte tre squadre. Indiana ha infatti una vittoria in più su Philadelphia e una e mezza su Miami. Il tutto si potrebbe decidere all’ultima giornata ma come sono andati gli scontri diretti? Recente la vittoria dei Pacers sugli Heat che ne hanno deciso lo scontro diretto a favore (2 vittorie su tre scontri stagionali). Indiana ha inoltre lo stesso score con Philadelphia: con due vittorie quindi sarebbe stata playoff.

Più complesso invece il discorso in caso di arrivo pari fra Philly e Miami, anche per l’eventuale fattore casa al play-in. Gli scontri diretti sono in parità con due vittorie a testa, come si decide? In questo caso sarà il record di Conference a sentenziare. Gli Heat al momento hanno 29-20 con tre sfide da giocare con Atlanta e due con Toronto. I Sixers inseguono con 28-21 e avranno anche loro Detroit, Orlando e Brooklyn per una lotta serrata.

L’ultima lotta riguarda invece Chicago e Atlanta per il fattore campo nel secondo play-in. I Bulls hanno una vittoria in più degli Hawks con 4 gare da giocare per entrambe. In più la Windy City ha anche gli scontri diretti a favore e potrebbe e sfruttarlo a suo favore in questo finale. Tanto ancora da decidere quindi nella Eastern Conference con così poco da giocare.

La classifica:

Di Giuseppe Capizzi

Sono un 30enne napoletano con la passione per lo sport. Seguo tutte le principali competizioni sportive ma in particolare sono malato di calcio e NBA. Amo viaggiare e credo che l'esperienza formativa più grande sia stata visitare New York.

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