Thymen Arensman della Ineos Grenadiers vince la diciannovesima tappa del Tour de France 2026 con arrivo a La Plagne. Pogacar avvicina il quarto titolo
Thymen Arensman vince la diciannovesima tappa del Tour de France 2025 con arrivo a La Plagne. L’olandese della Ineos Grenadiers conquista il successo alla Grand Boucle con un gran lavoro sull’ultima salita. Il 25enne anticipa di due secondi Jonas Vingegaard che stavolta mette lui la ruota davanti a Pogacar solo terzo. Per Arensman è il secondo successo di tappa al Tour dopo quello di Superbagnères e chiude l’accoppiata Pirinei-Alpi.
Thank you for reading this post, don't forget to subscribe!La tappa parte subito con il traguardo volante a Villard-sur-Doron che Milan non si fa scappare per la maglia verde. Roglic, Martinez e Paret-Peintre fanno un primo scatto sul Col de Pré con l’ex maglia a pois che si aggiudica il GPM. Il gruppo maglia gialla resta però al di sotto di un minuto di distanza anche al secondo GPM che si prende sempre Lenny Martinez. In discesa Roglic stacca leggermente i due compagni d’avventura con Pogacar & co. ad un minuto.
Tuttavia un diluvio favorisce il gruppo e spezza la resistenza del ciclista della Red Bull che poi crolla prima dell’ultima salita. Gli altri uomini di classifica si staccano in 8 per la vittoria di tappa e no solo. A 14km arriva l’attacco di Pogacar, Vingegaard e sopratutto Arensman che è il primo ad accelerare. L’olandese fa una gran salita tenendo botta poi nel finale al rientro del duo in testa.
Tadej Pogacar perde giusto due secondi su Jonas Vingegaard, ora 4’ 24”, ma di fatto si prende il quarto Tour in carriera a meno di clamorosi risvolti. Florian Lipowitz blinda terzo posto e maglia bianca visto che allunga a un minuto e tre secondi su Onley. Jonathan Milan avvicina ancora di più la maglia verde ed è ad un passo dalla matematica. Tadej Pogacar tiene per ora la maglia a pois che tornerà addosso a Vingegaard domani. Domani penultimo appuntamento di questa edizione con la tappa da Nantua a Pontarlier. Un percorso collinare di 182 kilometri con diversi saliscendi. Subito un GPM con il Col de la Croix de la Serra che spaccherà il gruppo. Nella seconda parte il punto più impegnativo sarà il Cote de Thésy prima di un finale aspro che darà vita a volate per avrà resistito.