Federer raggiunge un altro traguardo: ad agosto sarà celebrato per l’ingresso nella Hall of Fame del Tennis al suo primo anno di eleggibilità!
L’ex tennista, ormai 44enne, ha raggiunto un altro traguardo: Federer sarà infatti celebrato per l’ingresso nella Hall of Fame del tennis, al suo primo anno di eleggibilità. La cerimonia per l’obiettivo centrato sarà ad agosto di quest’anno, verso la fine del mese.
“È un immenso onore essere inserito nell’International Tennis Hall of Fame e poter essere al fianco di tanti grandi campioni – ha detto Federer, 20 titoli Slam vinti, l’ultimo in Australia nel 2018 -. Nel corso della mia carriera, ho sempre apprezzato la storia del tennis e l’esempio di chi mi ha preceduto. È stato davvero speciale ricevere la notizia dalla federtennis svizzera. E’ un grande riconoscimento per la mia carriera. Non vedo l’ora di essere a Newport il prossimo agosto”
Sky Sport Tennis
Annuncio dato dall’istituzione Hall of Fame di Rhode Island…
A darne l’annuncio è proprio la federazione ufficiale dell’Hall of Fame, con sede a Newport, Stati Uniti. Insieme a lui entrerà nella Hall of Fame, Mary Carillo. Per il tennista come abbiamo detto è stato il primo anno possibile per essere eletto, poiché – come riporteremo di seguito – ci sono dei requisiti da rispettare per potersi candidare. Inoltre è l’unico tennista che ha raggiunto la votazione necessaria per poter entrare nella lista dei grandi.
Ecco i requisiti per poter essere eleggibile nella Player Category – (per esempio Mary Carillo è entrata a far parte della Hall of Fame da contributor, una diversa categoria):
- Non essere un “significant factor” nel tour (ATP o WTA) nei 5 anni precedenti l’elezione.
- Avere un “distinguished record of competitive achievement” ai più alti livelli internazionali.
- Vengono considerati anche: integrità, fair play, carattere.
- Un giocatore può restare sulla scheda (ballot) fino a 3 anni consecutivi, se non viene eletto, salvo che non diventi inabile per limiti legati al ritiro.
- Per essere eleggibile, ci deve essere un certo “tempo di ritiro”: il giocatore deve aver smesso di competere in modo significativo da almeno 5 anni.
Ed ecco di seguito il metodo di elezione:
Processo di votazione
- Nomination
– I candidati (giocatori, contributori) vengono nominati da un “Enshrinee Nominating Committee” dell’ITHF.
– Alcuni giocatori entrano automaticamente sulla scheda (ballot) se soddisfano certi criteri “storici”:- Per il singolare: vincere 5 Major, oppure 3 Major + almeno 13 settimane al numero 1 del mondo.
- Per il doppio: vincere 15 Major, oppure 12 Major + almeno 52 settimane al n.1 del mondo.
- Voto ufficiale (“Voting Group”)
– Comprende membri della Hall of Fame, giornalisti, storici del tennis, dirigenti del tennis.
– Per essere eletti serve ottenere almeno il 75% di voti favorevoli da questa commissione (o combinato con i bonus del voto pubblico). - Voto dei fan (“Fan Vote”)
– Viene fatto online.
– I primi tre più votati dal pubblico ricevono “bonus points”:- 1°: +3% al totale
- 2°: +2%
- 3°: +1%
– Questi bonus si sommano al risultato della commissione di voto per determinare se il candidato supera la soglia dell’75%.
Dunque
King Roger viene eletto, come unico della classe del 2026, nella Hall of Fame, dopo una carriera fatta di successi. Successi che di fatto avevano già iscritto il nome del campione nelle menti degli appassionati – e non – di tennis. Lo svizzero ha vinto ben 103 trofei in carriera, di cui 6 Australian Open, 1 Roland Garros, 8 Wimbledon, 5 US Open e 6 ATP Finals. Terzo per numero di Grandi Slam vinti (alle spalle di due prossime leggende come Djokovic e Nadal). Secondo per numero di titoli ATP (alle spalle di Jimmy Connors, fermatosi a quota 109). Sicuramente uno degli artefici a rendere grande questo sport nel mondo ha dunque ricevuto probabilmente il più grande riconoscimento che meritasse.