LANDO NORR1S È CAMPIONE DEL MONDO

Lando Norris diventa per la prima volta campione del mondo 2025 in Formula 1 grazie al terzo posto ad Abu Dhabi

Nell’ultimo, decisivo, appuntamento di questa stagione di Formula 1, alla fine, è successo quello che ci si aspettava: Lando Norris, forte dei 12 punti di vantaggio, è Campione del Mondo per la sua prima volta in carriera nella massima categoria. Conclude terzo una gara che, nonostante una certa tranquillità, non gli ha riservato poche noie e con un piccolo giallo nella fase centrale, nel duello con Yuki Tsunoda.

Thank you for reading this post, don't forget to subscribe!

Max Verstappen fa quello che doveva fare per sperare nel miracolo: vincere la gara. E l’ha fatto, dominando a partire dalla pole stratosferica del sabato, garantendosi la possibilità di guardare tutti dalla prima posizione in griglia. Impossibile non sottolineare ciò che l’Olandese Volante è stato capace di fare quest’anno, accendendo la luce nel buio di un campionato che, senza di lui, sarebbe finito in estate. 

Ad Oscar Piastri, che dei tre in lizza era sicuramente quello con meno chance di titolo iridato, non basta la seconda casella sul podio. Gran premio sacrificato il suo, concluso senza alcuna palpitazione. Nonostante una buona partenza, che gli aveva garantito di mettersi davanti al compagno di squadra, la strategia McLaren ha praticamente azzerato le sue possibilità di vittoria, con un lunghissimo (ed ingiustificato, se non consideriamo le PapayaRules) primo stint.

La Ferrari e gli altri

Prima posizione giù dal podio per Charles Leclerc, ammirevole nel tentativo di ravvivare una gara e di conseguenza un campionato che, per lui e la Ferrari, è stato da matita… rossa. Il pilota monegasco ha provato in tutti i modi a dare del filo da torcere al neo-campione con la numero 4, avvicinandosi fino a provare l’attacco nei primi giri, per poi spegnersi (tolto qualche lampo ad inizio del terzo stint) nella mediocrità di una monoposto, la sua SF-25 che, ancora una volta, non ha saputo rendere onore al merito (ed al talento) di chi siede alla guida.

Menzione a parte per Lewis Hamilton: veniva dalla terza esclusione consecutiva in Q3, alla fine termina ottavo, mettendo un punto alla sua peggior stagione in carriera. Arrivato tra il clamore generale di quello che sembrava il preludio ad una rinascita del sette volte campione del mondo dopo gli anni grigi (in tutti sensi) in Mercedes, dopo un inizio promettente con la vittoria nella prima Sprint in Cina, la stagione di Sir Lewis è stata, a tratti, drammatica.

Concludono la top-10, nell’ordine, George Russell (quinto), Fernando Alonso (sesto), Esteban Ocon (settimo), Nico Hulkenberg (nono) e Lance Stroll (decimo). Solo quindicesimo Andrea Kimi Antonelli, che conclude settimo nel Mondiale la sua rookie season: una stagione fisiologicamente di alti e bassi, di podi storici e di scontri (decisivo, ironia della sorte, quello con SuperMax in Austria…), che ben ci fa sperare per il proseguo della carriera del nostro pilota azzurro.

MONDIA-LANDO: UNA STORIA FATTA DI TALENTO E FRAGILITÀ

È passato “solo” un anno da quando il simpaticissimo Helmut Marko, dirigente RedBull, disse di Norris: “non è il più forte mentalmente”, mettendo in luce le debolezze umane del ragazzo, nel confronto di testa con Max Verstappen, che su questo aspetto è innegabilmente il più solido del circuito. E ci mancherebbe, visti i quattro titoli mondiali sulle spalle dell’olandese, che proprio a Yas Marina nel 2021 scrisse per la prima volta il proprio nome nell’albo d’oro della Formula 1.

A distanza di quattro anni, nella stessa pista, con una gara che molti si aspettavano remake di quella che lo rese protagonista di uno storico e discusso duello con Lewis Hamilton, SuperMax cede il numero 1 al ventiseienne pilota inglese nativo di Bristol, che porta la monoposto numero “4” per la prima volta nella storia sul tetto del mondo. Quel 4 che sà di azzurro italiano, visto che deriva dal 47 di Valentino Rossiidolo di Norris sin da bambino.

Un viaggio lungo quello di Lando, che parte dalle vittorie nei kart a soli 10 anni fino ai successi nelle formule minori (Formula Toyota, Formula Renault e Formula 3). Vicecampione in Formula 2 alle spalle di George Russell, approda giovanissimo (neanche ventenne) in massima categoria ed alla guida di una monoposto, la McLaren, che veniva da anni di decadenza e senza particolari aspettative.

Gli inizi in F1 sono spensierati, proprio in virtù di campionati senza pretese, dominati dal duo Mercedes-RedBull, che lasciano trasparire un ragazzo solare e vivace, capace in pista di fare cose eccellenti, a dimostrazione di un indiscutibile talento. Talento che nelle stagioni seguenti a volte scricchiola, come lui stesso ironicamente ammise in un team radio iconico: “What damage do you have? Talent”.

La testa decide

Scricchiola anche a causa di problemi mentali che Lando non ha mai nascosto e di cui, ingiustamente, viene spesso accusato, dimenticando che sotto al casco non c’è solo un pilota, ma un ragazzo. Con le proprie difficoltà, con i propri momenti no, con le proprie paure. Con delle sconfitte partendo dalla pole position, con degli errori in pista, con una prima vittoria arrivata solo dopo più di 100 Gran Premi in Formula 1, nel 2024 a Miami.

Il sorriso che l’aveva contraddistinto ad inizio carriera ha lasciato spazio al vuoto, a momenti di blackout, che buffamente possono ricordarci il talento smarrito da Micheal Jordan in Space Jam. In un mondo fatto di commenti social, di leoni da tastiera, di interviste scomode, di pressione, di confronti con uomini di ghiaccio, l’inglese ci ha dimostrato che non esiste un prototipo unico di campione: alla fine conta solo chi lascia il proprio nome nella storia dello sport e Lando Norris, in una notte araba di inizio dicembre, l’ha fatto. Complimenti Lando, ora puoi tornare a sorridere.

A cura di Ugo De Santis. Dedicato a Carlo Vanzini, che tu possa vincere la tua gara.

Articoli correlati

Australian Open 2026: ecco il riepilogo del primo turno!

Australian Open 2026: è finito oggi il primo turno...

Norris campione: ha vinto l’uomo o la macchina?

Il trionfo di Lando Norris ha riacceso un dibattito...

WWE Survivor Series 2025: risultati e highlights del PLE – VIDEO

WWE Survivor Series 2025: WarGames, ecco i risultati e...

Federer entra nella Hall of Fame del Tennis!

Federer raggiunge un altro traguardo: ad agosto sarà celebrato...