La prova di stanotte permette a Shai Gilgeous-Alexander di entrare nella storia per la striscia più lunga di gare da almeno 20 punti pareggiando Wilt Chamberlain
Che Shai Gilgeous-Alexander sia uno dei giocatori più forti e decisivi di oggi in NBA non è un mistero ma pareggiare il recordman Wilt Chamberlain è davvero difficile. No, non stiamo parlando della famosa gara da 100 punti del centro di Philadelphia ma di un altro record degli 82 record che apparteneva a lui.
Thank you for reading this post, don't forget to subscribe!Il canadese è stato infatti decisivo stanotte nella vittoria dei suoi Oklahoma City Thunder sui Denver Nuggets con una tripla a tre secondi dalla fine che è valsa la vittoria. La point guard ha chiuso la sua gara con 35 punti, 9 rimbalzi e 15 assist senza nemmeno una palla persa. Shai ha così pareggiato la striscia di Chamberlain di 126 gare consecutive da almeno 20 punti.
Un risultato straordinario che lo immette fra gli scorer più forti di sempre nella storia del gioco. L’ultima volta che Gilgeous-Alexander non ha raggiunto quota 20 in una gara risale al 30 ottobre 2024. Tuttavia questa sfida contro i Nuggets mette Shai anche in un altro primato. Si tratta infatti del secondo giocatore della storia a chiudere una statline da 35 punti, 15 assist e nessuna palla persa. L’altro? LeBron James nel 2018 dal ‘77 ovvero quando si recepiscono le statistiche per i turnover.
È il sigillo sull’MVP?
Shai Gilgeous-Alexander sembra aver cerchiato questa data per dare un segnale: sono ancora l’MVP della regular season. Il numero 2 di OKC l’ha fatto in faccia al rivale Nikola Jokic (anche lui protagonista di una gran prova) a riprova del suo valore. Al netto di infortuni e regolamenti, Shai ha dimostrato di dover bissare il premio individuale dello scorso anno.
Sarebbe per lui l’opportunità di pareggiare Steve Nash nella classifica di MVP nati nel paese della foglia d’acero. Un back-to-back che negli ultimi 15 anni è capitato a LeBron James, Steph Curry, Giannis Antetokounmpo e proprio Jokic. L’ultimo intoppo possibile per questo sarebbe quello di non giocare almeno 65 partite in questa stagione.
SGA ha giocato finora 54 gare e ne mancano 16 ai Thunder per concludere la regular season. Questo significa che il canadese dovrà giocarne almeno 11 per assicurarsi il premio. Il premio è quindi già nelle mani di Shai salvo un solo nemico: gli infortuni.