src="https://cdn.ampproject.org/v0/amp-auto-ads-0.1.js">
A place where you need to follow for what happening in world cup

6 Nazioni 2021: Scozia-Italia (52-10). La peggiore sconfitta della storia!

1 19

L’Italia chiude il Sei Nazioni nel peggiore dei modi. chiude l’incontro con la peggior sconfitta della storia contro la Scozia!

SINTESI (Link articolo con Highlights)

PRIMO TEMPO

Gli Azzurri si conquistano due rimesse in rapida successione, ma la prima viene sprecata per un errore di Garbisi, che lancia il pallone in campo. Al secondo tentativo però andiamo in rimessa a 10m dalla linea di meta e la maul italiana fa un ottimo lavoro e avanza nei 5m facendo crollare la controparte scozzese, Bigi si stacca dal pacchetto e marca la meta nell’angolo al 5′, Garbisi trasforma (0-7)!

Esattamente 5 minuti dopo però la Scozia si porta a sua volta nei pressi della linea italiana con una rimessa. L’Italia fallisce nel contrastare la maul e Cherry segna la meta. Hogg manca la trasformazione (5-7). Il sorpasso arriva però poco dopo con una lunga fuga di Jones, dopo una serie di pick-ad-go, Van der Merwe va a marcare, Hogg questa volta non sbaglia (12-7).

L’Italia riparte rapidamente in attacco e c’è avanzamento, Varney prende alla sprovvista la difesa e serve Ionane che avanza nei 22 avversari, c’è poi un in avanti di Ruzza e l’azione termina, ma c’è il vantaggio e Garbisi va per i pali al 16′ (12-10).

Al 18′ la Scozia sale il campo approfittando del rinvio aereo, arriva nei 22, ma Lamaro è abile e causare turn-over. L’arbitro intanto ferma il gioco e richiede l’intervento del TMO per un fallo di Mori che ha effettuato un placcaggio in ritardo e pericoloso, l’arbitro Gauzere assegna il giallo.

Due minuti dopo la Scozia trova una meta facile grazie alla superiorità numerica, ma c’è anche poco contrasto Azzurro sulla rimessa e arriva la marcatura di Graham (17-10).

Al 28′ la Scozia trova il punto di bonus ancora una volta partendo da un calcio di rinvio di Garbisi. L’italia era in attacco, ma il tiro verso il fondo campo da occasione alla Scozia di partire in rincorsa. Con una rapida serie di fughe ed offload la Scozia passa la difesa e Jones segna la meta (24-10).

Seguono una serie di azioni d’attacco per entrambi i team. L’Italia questa volta contesta le rimesse e si difende bene, ma in attacco commette degli errori e non conclude nulla. Ottimo lavoro del mediano Azzurro Varney, che per tutto il primo tempo ha fatto guadagnare diversi metri al team italiano.

SECONDO TEMPO

L’Italia inizia la ripresa con un errore, Garbisi manda il calcio d’inizio direttamente fuori. Al 44′ gli scozzesi giocano una rimessa, la maul si fa strada fino alla meta di Cherry, per il tallonatore è la seconda marcatura (31-10). Al 51′ l’Italia è in difesa nei 22 e perde pezzi con Negri che esce con un giallo, assegnatogli per una serie di falli. La Scozia si gioca una mischia che una volta aperta porta alla meta in due pick-and-go (38-10).

La Scozia in attacco non cala di intensità ma al 60′ un duro placcaggio di Ioane gli fa commettere in-avanti. Purtroppo il placcaggio è troppo duro e l’arbitro gli assegna un cartellino giallo per placcaggio pericoloso. Al 60′ gli azzurri sono in 13, con il giallo precedente che scade in un minuto.

Il gioco riprende e la Scozia avanza nei 5 metri. Gli Azzurri rischiano di perdere ancora pezzi con Lamaro che entra pericolosamente in un ruck. L’arbitro però ritiene l’azione non intenzionale assegna solo una punizione. La Scozia ci mette un po’ a segnare, grazie anche a Brex che ci salva dalla meta di van der Merwe tenendolo alto, ma gli scozzesi non lasciano i 22 italiani e al 65′ arriva la settima meta (45-10)

Al 71′ l’Italia è in attacco ma perde l’ovale in avanti e la Scozia subito riparte in attacco con Price che scappa lateralmente, fa una deviazione verso l’interno per assorbire la difesa e libera per van der Merwe, il quale schiaccia l’ottava meta, seconda personale (52-10). Fortunatamente per gli azzurri il tabellone non riceve ulteriori variazioni e il match termina sul punteggio di 52-10, la peggiore sconfitta della storia degli Azzurri contro la Scozia!

SCOZIA (52) = M: Bigi (5′) T: Garbisi (6′) P: Garbisi (16′) C: Mori (giallo, 19′) Negri (giallo, 51′)
ITALIA (10) = M: Cherry (10′,45′), Van der Merwe (13′,71′), Graham (20′); Jones  (28′), Steele (52′); Johnson (65′) T: Hogg (11′,29′,45′,53′,66′,71′)

LINK ARTICOLO CON HIGHLIGHTS


Ancora non ci segui sui social?

Allora clicca subito sui bottoni qui sotto e non perdere nemmeno una notizia

FACEBOOK

TWITTER

TELEGRAM


  1. Mauro Sartore dice

    Quest’anno il rugby italiano ha toccato il fondo. Innumerevoli falli ed errori tecnici ed una squadra che non sa placcare, non sa difendere, non sa attaccare, non ha idea di cosa fare. Non sa nemmeno passarsi la palla – l’ABC – e sulle touches neanche salta….. Sembra quasi che questi non abbiano mai giocato insieme. In effetti, il giorno prima c’erano le partite del Pro14 (Benetton e Zebre, l’ossatura della squadra, evidentemente fanno benissimo a meno dei nostri nazionali…..) ed il giorno dopo quelle di campionato. Una cosa che non ha nessuna logica, come se la nazionale di calcio giocasse all’indomani della Champions League ed il giorno prima prima della serie A. Più o meno sono 6 anni che subiamo solo sconfitte nel 6 Nazioni, e di solito anche con distacchi di 40 punti già a metà del secondo tempo (poi gli avversari non spingono più). La domanda che sorge immediata è: ma li paghiamo pure, i dirigenti del nostro rugby? A pescarne in part time da qualche altro sport a caso non avremmo risultati peggiori.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.