A place where you need to follow for what happening in world cup

Botta e risposta Ibrahimovic-Materazzi, Ibra dice “lo mandai in ospedale” il difensore risponde sui social!

0 26

Querelle Ibrahimovic-Materazzi, lo svedese racconta dell’entrata da taekwondo nel derby e il difensore risponde ironicamente sui social

In questi giorni Zlatan Ibrahimovic è al centro del gossip calcistico per la scelta della sua prossima squadra. L’ex Inter e Milan è intervenuto ai microfoni di GQ raccontandosi e rivelando alcune chicche sconosciute ai più. Una di queste riguarda il suo rapporto con Marco Materazzi, prima avversario quando lo svedese vestiva la maglia della Juventus e poi compagno di squadra per due anni all’Inter. Ibra parla così di un episodio successo:

Ero alla Juve e giocavo contro l’Inter. Materazzi mi fa un’entrata assassina e mi fa male. Come calciatore era cattivo. Ci sta, ma ci sono due modi per giocare da cattivo, uno è per farti male. Poi andai al Milan e nel secondo tempo del derby del 2011 Matrix mi carica e gli faccio una mossa di Taekwondo. L’ho mandato in ospedale. Stankovic mi dice: “Perché lo hai fatto, Ibra?” E io gli rispondo: “Ho aspettato questo momento per quattro anni. Ecco perché”. E me ne sono andato. What goes around comes around.

Le parole di Ibrahimovic su materazzi

Non tarda ad arrivare la risposta di Marco Materazzi tramite i social. Il Campione del Mondo del 2006 posta una foto con la vittoria della Champions nerazzurra con una didascalia che non lascia spazio all’immaginazione. “Veni, Vidi, Vici! Sempre e comunque grazie Zlatan Ibrahimovic. Senza di te non l’avremmo mai vinta.” taggando Samuel Eto’o e alludendo allo scambio tra Barcellona e Inter dell’estate 2009 che portò il camerunense a Milano, decisivo per la Champions. Botta e risposta pesante quindi tra le parti che non finirà certo qui soprattutto se Ibrahimovic vestirà nuovamente la maglia del Milan.

Il post di Materazzi

Ancora non ci segui sui social?

Allora clicca subito sui bottoni qui sotto e non perdere nemmeno una notizia

FACEBOOK

TWITTER

TELEGRAM


Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.