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F1 – Monza 2020. Masi e la FIA chiariscono sulla pit-lane chiusa.

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Michael Masi chiarisce alcuni punti sull’incidente di “pit-lane chiusa” che ha scombussolato la gara di Hamilton e che ha coinvolto anche Giovinazzi.

Nel corso della pazzesca gara di Monza 2020 è successo di tutto, ma 3 episodi separati, DNF Magnussen, multa ad Hamilton e l’incidente Leclerc, hanno totalmente rimescolato il Gran Premio e portato Gasly alla vittoria.

Il primo di questi è il momento in cui Magnussen è costretto a parcheggiare la sua monoposto sull’erba, poco prima dell’entrata ai box. Viene fatta entrare in pista la Safety Car e viene chiusa la pit-lane, dove viene spinta e fatta rientrare la Haas.

La Mercedes, non notando il messaggio di pit-lane chiusa, chiama Hamilton ai box, fa lo stesso errore anche la Alfa Romeo con Giovinazzi. I commissari decidono poco dopo di assegnare una multa di 10s, da scontare ai box, ad entrambi i piloti.

Poco dopo Leclerc va a schiantarsi a 220Km/h contro le barriere e la gara viene sospesa per risistemare tutto. Hamilton come tutti rientra ai box e approfitta del tempo (quasi mezz’ora di stop!) per parlare prima con il suo team e poi con i commissari della FIA.

“Ho parlato con la squadra, non avevano nessun video e volevo solo vedere cosa mi ero perso. Avrei giurato che all’ingresso della pit-lane non c’era il semaforo rosso.”

Così Hamilton è salito sul suo monopattino e si è diretto dagli steward di gara. Il pilota Mercedes ha dichiarato che stava guardando a destra verso la curva per la pit-lane alla cui entrata effettivamente mancano delle segnalazioni e non ha visto le x rosse lampeggiati sul lato sinistro del tracciato.

“Sono andato lì per vedere gli steward che hanno preso la decisione sulla penalità. Mi hanno mostrato rapidamente l’onboard e c’erano due segnali con una X sopra. Sinceramente non li ho visti, perché stavo guardando altrove “

Lo stesso team Mercedes ha dichiarato di essere stato distratto dai preparativi per il pit-stop e non aveva notato la comunicazione di “pit-lane chiusa” (la segnalazione era stata però notata dai tecnici del quartier generale in Inghilterra che segue la gara).

Lo stesso Michael Masi, direttore di gara della FIA, interviene per chiarire tutti i punti riguardanti la pit-lane chiusa e quali siano i segnali forniti ai team.

“Uno dei segnali è per il conducente, cioè i pannelli luminosi con una grande X rossa. A seconda del circuito, ci sono due pannelli o un pannello. In questo circuito abbiamo due pannelli, a metà curva e all’uscita della Parabolica, che mostrano la x per indicare che la corsia dei box è chiusa. Inoltre, il software utilizzato dai team ha la corsia dei box visualizzata in rosso quando è chiusa. Il terzo segnale è nella pagina dei tempi che ha tutte le notifiche degli incidenti a comparsa. Che dice “pitlane closed” a pagina tre.”

Masi inoltre chiarisce anche la decisione di far entrare la monoposto di Magnusssen dai box e non da degli spazi laterali come si è visto solitamente fare.

“In realtà non c’è un vuoto nella recinzione. Quelli che hanno effettivamente la fascia arancione più corta sono in realtà solo un posto di guardia per i commissari e l’auto riuscirebbe a passare in quel punto. Quindi l’unico modo sicuro per rimuoverla era spingerla verso la corsia box perché non c’erano altre aperture disponibili”.

GP MONZA 2020

LIBERE 1: VERSTAPPEN A MURO. BENE LE ALPHA.
LIBERE 2: FERRARI PIÙ VELOCI, MA MENO STABILI.
LIBERE 3: OTTIME LE MCLAREN E LE ALPHA. PROBLEMI PER RICCIRDO.
QUALIFICHE: TRAFFICO E CONFUSIONE. POLE HAMILTON. SAINZ 3°!
LA GARA: INCREDIBILE GASLY 1°! SAINZ E STROLL SUL PODIO!
PER APPROFONDIRE: PIERRE GASLY VINCE IL GP A MONZA! “NON MI RENDO NEMMENO CONTO DI QUELLO CHE È SUCCESSO!”


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