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Rugby – Mitre 10 Cup 4ª Giornata. Risultati e Highlights – Video

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Mitre Cup – Gli Highlights della 4ª Gironata. Canterbury si fa spazio nella classifica dopo un duro scontro con Wellington.

Qualche squadra indugia a segnare punti nelle prime fasi dei rispettivi match, ma ci vengono comunque regalate delle partite sensazionali. Come Canterbury e Wellington che mettono sù un incontro duro e ricco di sorprese, giocando oltre i tempi regolamentari sia del primo che del secondo tempo.

Taranaki gioca solo gli ultimi 40 minuti e manda all’aria il match. Counties e Manuwatu fanno testa a testa e alla fine trova ragione la prima, mentre Aukland riesce a tenere Bay a bada per tutto il match.

Intanto Tasman, capolista della Premiership, crolla di fronte ad Harbor. Tasman gioca un match abile e audace, ma spesso gli avversari li mettono all’angolo e colpiscono duramente per un deciso k.o.

Southland e Waikato giocano “a calcio” a causa della forte pioggia mentre Otago cede il Runfurly Shield in un match pieno di errori!

BAY OF PLENTY – AUKLAND (16-20) (PT:9-17)

Dopo 15 minuti di gioco arrivano i primi punti, AJ Lam prova ad entrare passando lungo il bordo campo, ma Tahuriorangi lo butta fuori di forza, così il team della capitale si accontenta di concretizzare il vantaggio. poco dopo Bay pareggia i conti (3-3)

Al 26′ Aukland è nuovamente in attacco sulla fascia sinistra quando un calcio lungo cambia rapidamente il lato d’attacco. Rayasi intercetta l’ovale e va a punti (3-10). Bay si avvicina con due piazzati, ma prima del 40′ Aukland va nuovamente in meta (9-17)

Al 53′ Bay segna una meta fortunata che li porta ad un passo dall’avversario. Hickey va ad annullare un ovale rotolato nell’area di meta, ma gli sfugge e Carter segna (16-17). Aukland tiene il vantaggio e lo conferma con un piazzato (16-20).

COUNTIES MANUKAU – MANAWATU (36-30) (PT:)

Anche qui i primi punti faticano a farsi vedere. I primi a segnare sono i Manawatu (20′) con il terza linea che si stacca dalla maul è tira dritto in meta. Da questa azione il match si anima e gli ospiti tornano nuovamente oltre la linea al 23′.

I due team si danno battaglia con Manukau sempre costretta ad inseguire, ma a meno 20 minuti le sorti si ribaltano. Arriva prima il sorpasso e poi con una seconda marcatura si mettono al sicuro con un deciso (36-25). Manawatu segna un’ultima volta per il conclusivo (36-30)

NORTHLAD – TARANAKI (35-25) (PT: 15-7 )

Taranaki aspetta il 40′ per rispondere presente. Per 40 minuti subisce il gioco del team settentrionale (15-0) poi chiude il primo tempo con una marcatura.

Nella ripresa il gioco cambia, ma è difficile recuperare lo svantaggio iniziale che ritroviamo anche nel punteggio finale (35-25).

CANTERBURY – WELINGTON (31-26) (PT:18-12)

Canterbury porta in campo un buon gico di controllo dell’ovale. Dopo i primi tre punti segnati dalla piazzola, una serie di passaggi lungo la linea d’attacco saltano i difensori e portano alla prima marcatura.

Wellington si avvicina con sette punti, ma prima del 40′ i kiwi di Christchurch vogliono l’ultima parola. Sui 5m una maul trova qualche difficoltà ad avanzare, allora l’ovale viene fatto uscire rapidamente per la meta di Ngatungane Punivai (18-7).

Ma il primo tempo non finisce qui e a -2 un giallo per Canterbury da a Wellington la possibilità di provarci un’ultima volta. Il team della capitale ha grinta e la mostra nello scontro fisico. Al 42′ una solida cassaforte porta l’ovale oltre la linea (18-12)…si riaprono le danze

Nella ripresa, ancora con un uomo in più, Wellington torna a segnare con uno sprezzante Umaga-Jensen. Il team ci prende gusto e presto arriva anche il vantaggio(18-19).

Nelle ultime fasi Wellington prova ad allontanarsi, ma Canterbury si tiene alle calcagna pronta a colpire. Lo fa al 77′ con una meta che però non trasforma (26-26).

Il match rimane aperto e si giocano i supplementari. All’ 85′ Isaiah Punivai con un balzo afferra un off-load avversario e trova solo il prato fra lui e la linea di meta. Canterbury vince il match (31-26)!

North Harbour – Tasman (40-24) (PT:16-10)

Nelle prime fasi i due team si affrontano dalla piazzola e Bryn Gatland, mediano d’apertura degli Harbor e figlio d’arte (Warren Gatland), ha la possibilità di mostraci come si segna da centro campo (6-3).

Al 26′ un intercetto di Telea porta Tasman in vantaggio, ma solo per poco. Il tempo di arrivare dall’altra parte del campo e Harbour pareggia i conti con una marcatura sulla bandierina (13-10). Al 33′ Haal sbaglia un piazzato mentre alla chiusura del primo tempo Gatland ripete il calcio di prima e porta i suoi sul (16-10).

Nel secondo tempo Harbor mette fortemente sotto pressione gli avversari, Touche e mischie, il team le prova tutte e Tasman nella difesa perde due uomini: Salmon al 45′ e Matenga al 49′. Nonostante il vantaggio numerico Harbor opta per un piazzato e si prende 3 punti (19-10).

Ma Gatland non è l’unico recidivo in campo perché Tasman al 50’e mentre si difende nei suoi 22, segna una seconda meta su intercetto, questa volta ad opera dello scozzese Christie (19-17).

Uno schiaffo morale che Harbor non accetta e, come per punire l’avversario per l’umiliazione ricevuta, inizia a colpire con 1, 2 e poi 3 mete, per arrivare al 78′ sul (40-17).

Tasman è messa all’angolo, ma dopo che l’avversario si è sfogato, riesce a trovare spazio per un’ultima marcatura conquistata con tenacia 5 minuti dopo i tempi regolamentari (40-24).

SOUTHLAND – WAIKATO (9-10) (PT: 3-0)

Match rallentato dalla pioggia battente. I primi punti arrivano con 3 piazzati di Southland di cui Dyer ne centra due (23′, 52′) (6-0). Waikato risponde con una meta al 62′ di Coombes-Fabling il quale, nonostante il bagnato, effettua un buon intercetto aereo e tiene i piedi ben saldi a terra mentre Dyer prova ad atterrarlo (6-7).

Eade, subentrato a Dyer, segna altri 3 punti dalla piazzola a cui Waikato risponde con un drop (9-10). Eade ci vuole provare anche lui ma lo manda fuori bersaglio. Il match si protrae fino a metà dell 82′, ma il risultato non cambia (9-10) per Waikato.

OTAGO – HAWKE’S BAY (9-28) (PT: 6-7) (Ranfurly Shield)

Dopo due piazzati di Otago, Bay smantella l’avversario con McClutchie, Mikaele-Tu’u e Fakatava, i quali uno ad uno si inseriscono nella difesa con una serie di semplici quanto brillanti passaggi. Fra i blu nessuno capisce niente, ma diventa tutto chiaro quando Visinia supera la linea di meta (6-7).

Al 50′ altra giocata brillante, questa volta con un azione da solista di Fakatawa che gioca velocemente un vantaggio per se stesso e corre dritto in meta, anche questa volta Otago è presa alla sprovvista (6-14)!  

Altro errore di Otago, questa volta su un placcaggio. Koroi entra violentemente su Makene durante un intercetto aereo. Il 15 di Otago si scusa subito con l’avversario ma sa già cosa accadrà. L’arbitro lo manda in panchina per 10 minuti.

Otago riesce a raccimolare altri tre punti, ma con il vantaggio numerico Bay ci mette poco a segnare la terza meta (9-21). Al 71′ con il giallo ancora attivo Otago va a complicare ulteriormente il match. McDowall si fa buttare fuori con un rosso per una spallata alla testa mentre placcava l’ala Jonah Lowe.

Da qui in poi il risultato è scontato, Hawke’s Bay segna un ultima meta (9-28) e porta a casa il Runfurly Shield che non si fa una settimana sana in un posto.

CLASSIFICA (4ª Gironata)

PREMIERSHIP

TEAMGVSP+/-BPPUNTI
Tasman4310+51315
Auckland4310+56214
Waikato4310+31214
Wellington4220+10513
Canterbury4220+17412
Bay Of Plenty4130-3037
North Harbour4130-2126
G=Giocate; V=Vinte; S=Sconfitte; P=Pareggio; PB= Punti Bonus totali
+/- = Differenza Punti calcolata dallo scarto in punti accumulato da ogni match

CHAMPIONSHIP

TEAMGVSP+/-BPPUNTI
Hawke’s Bay4310+28315
Northland4310+3214
Southland4220+3210
Otago4220-29210
Taranaki4220-1319
Counties Manukau4130-3415
Manawatu4040-7233
G=Giocate; V=Vinte; S=Sconfitte; P=Pareggio; PB= Punti Bonus totali
+/- = Differenza Punti calcolata dallo scarto in punti accumulato da ogni match

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